E451: Trifosfato pentasodico
Cos'è E451?
L'E451i è il trifosfato pentasodico, noto anche come tripolifosfato di sodio, un sale formato da tre unità di fosfato legate tra loro. È una polvere bianca che lega gli ioni metallici e interagisce fortemente con le proteine.
Origine e produzione
È prodotto a partire da acido fosforico purificato, di solito derivato dalla roccia fosfatica, che viene neutralizzato con composti di sodio e riscaldato per formare il trifosfato. È interamente di origine minerale.
A cosa serve?
Nei prodotti a base di carne i trifosfati aiutano le proteine a trattenere l'acqua, migliorando succosità e resa e riducendo le perdite di cottura; agiscono inoltre come sequestranti e stabilizzanti. Il trifosfato pentasodico è comune in prosciutto cotto, petto di pollo affettato, salsicce stagionate e altre carni trasformate, nonché nei noodles istantanei per migliorarne la consistenza.
Vegano, vegetariano e halal
L'E451i è un sale minerale, quindi l'additivo in sé è adatto a vegani e vegetariani e non solleva specifici problemi halal o kosher. Tuttavia è molto spesso usato nei prodotti a base di carne, che vanno valutati a parte.
Sicurezza e normativa
Il trifosfato pentasodico è autorizzato come additivo alimentare nell'Unione europea ed è stato incluso nella rivalutazione dei fosfati dell'EFSA del 2019, che ha fissato una dose giornaliera ammissibile di gruppo per il fosforo proveniente dagli additivi fosfati. È consentito anche in molti altri paesi.
Redatto dalla redazione di Foodlas con l'ausilio dell'IA e verificato in base al regolamento (CE) n. 1333/2008 e ai pareri scientifici dell'EFSA. Ultima revisione: 14 ottobre 2026.
Fonti: Regulation (EC) No 1333/2008 · EFSA — Food additives · Wikidata