E401: Alginato di sodio
Cos'è E401?
L'alginato di sodio è il sale di sodio dell'acido alginico, un polisaccaride naturale presente nelle pareti cellulari delle alghe brune. Noto come E401, si scioglie in acqua formando una soluzione viscosa e gelifica in presenza di calcio.
Origine e produzione
Si estrae da alghe brune come le laminarie: l'alga viene trattata con una soluzione alcalina, dopodiché l'alginato viene purificato e convertito nel suo sale di sodio.
A cosa serve?
L'alginato di sodio addensa, stabilizza e gelifica gli alimenti. Aiuta gelati e dessert surgelati a contrastare la crescita dei cristalli di ghiaccio, trattiene i ripieni in torte e pasticceria e lega piatti surgelati e primi piatti a base di pasta; è inoltre alla base della tecnica della 'sferificazione', usata per creare perle con un cuore liquido.
Vegano, vegetariano e halal
L'alginato di sodio deriva dalle alghe ed è adatto a vegani e vegetariani. È comunemente usato come alternativa vegetale alla gelatina e di solito non solleva problemi halal o kosher.
Sicurezza e normativa
L'alginato di sodio è autorizzato come additivo alimentare nell'UE ed è stato rivalutato dall'EFSA, che non ha ritenuto necessaria una dose giornaliera ammissibile numerica per gli alginati.
Redatto dalla redazione di Foodlas con l'ausilio dell'IA e verificato in base al regolamento (CE) n. 1333/2008 e ai pareri scientifici dell'EFSA. Ultima revisione: 14 ottobre 2026.
Fonti: Regulation (EC) No 1333/2008 · EFSA — Food additives · Wikidata
Comune in
Prodotti che contengono E401