E251: Nitrato di sodio
Cos'è E251?
Il nitrato di sodio (E251) è un sale cristallino di sodio e acido nitrico. Negli alimenti agisce in gran parte come riserva: i batteri lo convertono gradualmente in nitrito, che è il vero agente di stagionatura.
Origine e produzione
È prodotto per sintesi o purificato da giacimenti minerali naturali, storicamente noti come salnitro del Cile. I nitrati sono presenti naturalmente anche in ortaggi come spinaci, barbabietola e lattuga.
A cosa serve?
È usato nelle carni a stagionatura lenta, come alcuni prosciutti, salami e salsicce, per proteggere da batteri nocivi, compresi quelli responsabili del botulismo, e per sviluppare il caratteristico colore rosato e il sapore. In alcuni formaggi, come il Gouda, previene il deterioramento causato da batteri produttori di gas.
Vegano, vegetariano e halal
Il nitrato di sodio in sé è di origine minerale e adatto a vegani e vegetariani, anche se è usato principalmente nei prodotti a base di carne e nei formaggi.
Sicurezza e normativa
I nitrati sono autorizzati nell'UE con livelli massimi rigorosi e sono stati rivalutati dall'EFSA, che ha individuato un rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile per alcuni gruppi di popolazione. I limiti mirano anche a ridurre la formazione di nitrosammine nelle carni stagionate.
Redatto dalla redazione di Foodlas con l'ausilio dell'IA e verificato in base al regolamento (CE) n. 1333/2008 e ai pareri scientifici dell'EFSA. Ultima revisione: 14 ottobre 2026.
Fonti: Regulation (EC) No 1333/2008 · EFSA — Food additives · Wikidata
Comune in
Prodotti che contengono E251